PRESENZA nei MOTEL con gli SFOLLATI
Il 26 luglio più di 200 persone devono abbandonare le loro case. Sono gli evacuati. Vengono trasferiti in un residence alle porte di Milano: il Leonardo da Vinci, a Bruzzano. Qualche giorno dopo, l'evacuazione coinvolge altre 400 persone che sono trasferite più lontano, ad Assago, in un motel ai bordi della tangenziale ovest: il Motel Agip Milanofiori. Alla fine, verranno allontanati dalle loro case più di 700 persone, circa 220 famiglie.
Bruzzano è un enorme, grigio caseggiato ma, perlomeno, è vicino alla Ferrovia Nord che sale a Seveso. Assago, invece, è lontano, isolato ai bordi dell'autostrada, senza collegamenti con Seveso.
Con quelle famiglie ci sono alcuni ragazzi dei nostri Oratori.
Bisogna occuparsi di loro. Ecco allora che l'Ufficio decanale organizza turni di giovani che vadano ad Assago a proseguire là le attività dell'Oratorio: giochi, compiti, una compagnia, un dialogo...
Serve anche una presenza serale perché gli adulti sono spesso chiamati ad incontri, per affrontare la loro situazione di sfollati. Ma Assago è lontana specie per i giovani volontari senza macchina: non è semplice garantire una presenza continuativa.
Viene allora l'idea di coinvolgere le Parrocchie di quei paesi: Romano Banco, Gudo, Buccinasco.
Conosciamo qualche persona lì: ben presto sono convocati nel compito di far compagnia alla gente del motel e in particolare ai bambini e ai ragazzi.
Ancora adesso quegli “ex ragazzi” ricordano quei pomeriggi di giochi e di amicizia come qualcosa di bello, nel grigiore dell'autostrada e dei piazzali asfaltati.


