Grande raduno dei paesi limitrofi [12-09-1976]

Grande raduno dei paesi limitrofi [12-09-1976]

Commozione è la parola più giusta, per ricordare quel 12 settembre 1976. Dopo settimane di paura per la propria vita e di incertezza sul domani, immaginare 5000 persone che riempiono il cortile del Seminario di San Pietro, una domenica di settembre, sembra quasi impossibile. Eppure, i cronisti, stupiti, documentano che tanti sono i partecipanti dai paesi della Brianza prossimi a Seveso. Si sono radunati ai confini del paese e poi, preceduti dagli striscioni, sono confluiti a San Pietro. L'invito a partecipare era partito dall'Ufficio Decanale che si è fatto portavoce e braccio organizzativo di un auspicio del Cardinale ad un gesto unitario di solidarietà verso la popolazione di Seveso.

Le foto che pubblichiamo raccontano più di ogni parola la dimensione e la profondità del gesto. I Responsabili dell'Ufficio Decanale introducono con parole chiare al significato del gesto, il gruppo musicale "La signora stracciona" con Massimo Bernardini, fa da colonna sonora all'evento. Poi, sul far della sera, il tempo si mette al brutto. La messa viene celebrata da Monsignor Basadonna, nella chiesa di San Pietro Martire, gremita all’inverosimile. Viene letto un messaggio del Cardinale; il Celebrante è chiaro nel denunciare l'avidità di chi non ha rispetto per la creazione come fatto vivente, come creazione continua. Prega per l'unità, invita a costruire nuovi modi di essere Chiesa. "voi, conclude, potete essere, oggi, la Chiesa di domani".

Era il 12 settembre 1976, ci aspettava ancora un lungo e difficile cammino. Ma quel pomeriggio aveva dato una direzione, per non smarrirsi.